VITAMINA D

Scritto il 17/03/2025

Quali sono i Livelli normali (ottimali) di vitamina D nella popolazione?

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Per popolazione a rischio si intendono persone anziane (>75 anni), istituzionalizzate, obesi, diabetici di tipo 2, gestanti, persone affette da disturbi del comportamento alimentare, malassorbimento intestinale o dieta vegana, insufficienza renale cronica, patologie del metabolismo osseo, in terapia prolungata con cortisonici o farmaci interferenti con il metabolismo della vitamina D (antiepilettici, anti-retrovirali, colestiramina).

Chi deve eseguire il dosaggio plasmatico della vitamina D?

Non ci sono indicazioni a eseguire lo screening dei livelli plasmatici di vitamina D nella popolazione generale, mentre le società scientifiche non concordano sull’opportunità di eseguire il dosaggio della vitamina D nella popolazione a rischio, a meno del sospetto di quadri clinici o condizioni socio-ambientali che possano sviluppare osteomalacia.

Chi deve essere trattato con vitamina D?

  • NO al trattamento con vitamina D della popolazione sana
  • SI al trattamento della popolazione con deficit di vitamina D e/o che deve iniziare una terapia per osteoporosi (il trattamento va proseguito lungo tutto il periodo di terapia)

Come deve essere condotta la supplementazione con vitamina D?

Il MMG generale o lo specialista per patologia deve essere in grado di correggere l’ipovitaminosi D senza rivolgersi allo specialista. Il colecalciferolo, per la maggior mole di studi, per una relativa migliore efficacia a mantenere costanti i livelli circolanti di 25OHvit D, per una certa superiorità nelle somministrazioni mensili, è la molecola da preferire.Calcifediolo è una altrettanto valida alternativa, da preferire in condizione di insufficienza epatica e obesità.Calcitriolo e alfa-calcidiolo devono essere riservati soltanto nei casi di ipoparatiroidismo o grave insufficienza renale (mancata azione della 1-alfa-idrossilasi renale)

  • La dose consigliata è 50000 UI / settimana per 8 settimane (dose di carico), seguita da 1500-2000 UI / die (dose di mantenimento)
  • il trattamento non deve essere interrotto una volta raggiunti i livelli plasmatici ottimali di vitamina D (per rimborsabilità vedi allegato 1 Nota 96)
Documenti di Riferimento
-Bertoldo F et al Definition, assessment and management of vitamin D inadeguacy. SIOMMMS Nutrients 2022,14, 4148
-AME and AACE position statement: clinical management of vitamin D deficiency in adults. Nutrients 2018.10.546
-Eastell et al Pharmacological Management of Osteoporosis in Postmenopausal Women: An Endocrine Society* Clinical Practice Guideline, JCEM 104, 5, 2019