Rischio di frattura
ALGORITMI DI CALCOLO DEL RISCHIO FRATTURATIVO
LINK a defra home
RICONOSCERE LE FRATTURE DA FRAGILITA’ E INIZIARE UN TRATTAMENTO PER OSTEOPOROSI MIGLIORA LA PROGNOSI DEL PAZIENTE
PERCHE' UTILIZZARE GLI ALGORITMI?
Gli algoritmi vanno utilizzati perchè è noto come il maggior numero di fratture da fragilità avvenga nel range DXA di osteopenia. Divengono quindi importanti strumenti di valutazione del rischio di frattura, e validi indicatori di quando iniziare la terapia, gli algoritmi diagnostici. Tra questi, il più utilizzato in Italia è il DeFRA (Derived Fracture risk assessment) derivato italiano del FRAX (Fracture risk assessment tool). Gli algoritmi prendendo in considerazione il dato BMD e integrandolo con altri dati clinici e anamnestici del paziente, forniscono una valutazione del rischio di frattura nel medio termine (5-10 anni), modulato per età, ritenuto da molte linee guida valido riferimento per iniziare la terapia dell’osteoporosi.
- Vanno utilizzati sempre, in quanto permettono di distinguere i pazienti ad alto – intermedio – basso rischio di frattura per indirizzarli pertanto al trattamento più corretto
- Vanno utilizzati soprattutto nel paziente con osteoporosi in prevenzione primaria o nel paziente con osteopenia e fattori di rischio per stabilire se iniziare una terapia