INDICAZIONI SULL’INTROITO E LA SUPPLEMENTAZIONE DI CALCIO: come e quando?

Scritto il 17/03/2025

il calcio è un elemento essenziale per il funzionamento dei processi cellulari se non c’è un sufficiente introito o assorbimento viene attivato l’ormone paratiroideo (PTH) per riassorbire il calcio dallo scheletro. Questo feedback avviene soprattutto se vi è anche un basso livello di vitamina D che non può svolgere la sua funzione di aiutare il riassorbimento renale e intestinale di questo minerale.

Qual è il fabbisogno di calcio?

Il fabbisogno quotidiano di calcio varia a seconda dell’età e di determinate condizioni (es., gravidanza, dopo i 65 aa)

Quali alimenti deve assumere quotidianamente il paziente per avere una dieta ricca di calcio?

Alimento

Calcio per porzione in mg

Latte 200 ml

308

Yogurt 125 gr

150

Parmigiano 10 gr

120

Acqua ricca di calcio (300mg /lit) 1,5 lit:

600

Totale:

1178

Si evince come sia importante scegliere un’acqua ricca di calcio. I formaggi non possono essere considerati perché non ne può essere consigliata l’assunzione giornaliera ma solo 2 volte/settimana.

Quando è necessario dare un supplemento di calcio e quale?

Come si può evincere dallo schema non è facile assumere una dieta ricca di calcio. I pazienti che devono avere ricevere un adeguato apporto di calcio sono:

- pazienti con osteopenia e osteoporosi.

-pazienti in terapia con farmaci per il tratatmento dell’osteoporosi (soprattutto antiriassorbitivi ). La Nota 79 afferma: “ prima di avviare la terapia con i farmaci sopraindicati, in tutte le indicazioni è raccomandato un adeguato apporto di calcio e vitamina D, ricorrendo, ove dieta ed esposizione solari siano inadeguati, a supplementi con sali di calcio e colecalciferolo o calcifediolo. Inoltre, i farmaci di II linea come il denosumab o lo zoledronato endovena possono avere come effetto collaterale  l’ipocalcemia in assenza di adeguato apporto di calcio e vitamina D.

La popolazione più a rischio di scarso introito di calcio è costituita da: intolleranti al lattosio, donne in post-menopausa o allattamento , vegetariani e vegani, anziani.

Inoltre ci sono patologie che ne determinano uno scarso assorbimento quali la malattia celiaca,  il colon irritabile, sindromi diarroiche croniche; da non trascurare poi l’utilizzo cronico di inibitori di pompa protonica e gli interventi di chirurgia bariatrica.

I supplementi di calcio consigliati sono a basse dosi 600-500 mg die poiché quantità >1000  mg hannno un assorbimento passivo non regolato sul fabbisogno giornaliero.

Per quanto riguarda la sicurezza la letteratura ha definito che:

-i supplementi di calcio sono addirittura protettivi verso la formazione dei calcoli renali se assunti ai pasti perché riducono l’assorbimento di ossalati

-quantità di inferiori a 1400 mg in una unica dose non hanno mostrato rischi cardiovascolari

Documenti di Riferimento
Rossini et al. Linee guida Siommms Reumatismo 2016; 68 (1) 1-42
Carugo S, et al. The essential role of combined calcium and vitamin D supplementation in the osteoporosis scenario in italy: Expert opinion paper. Arch Osteoporos. 2024 Oct 22;19(1):99.
M.Varenna, F. Bertoldo, M. Di Monaco, A. Giusti, G. Martini, M. Rossini. Il profilo di sicurezza dei farmaci per il trattamento dell’Osteoporosi. Position Paper SIOMMMS