I pazienti con osteoporosi a rischio di frattura lieve - moderata vanno affidati per la gestione clinica e il follow up al medico di medicina generale. In pratica sono pazienti che necessitano di una prescrizione del trattamento anti-osteoporotico CON FARMACI DI I SCELTA (bisfosfonati orali)in prevenzione primaria o per fratture non vertebrali e non femorali secondo le indicazioni della nota 79.
- Pazienti con T-score < -2.5 senza frattura da fragilità
- Pazienti che agli algoritmi hanno un rischio di frattura lieve - moderato per età
- Pazienti con fratture da fragilità che non riescono ad accedere ai Centri di II livello: ad esempio fratturati di femore con grave disabilità residua
Questi pazienti si avvalgono, generalmente, di terapia anti-riassorbitiva con bifosfonati orali. I bifosfonati orali devono essere prescritti, se c’è l’indicazione clinica, anche al di fuori della nota 79; bisogna porre grande attenzione affinché il paziente mantenga una stretta aderenza alla terapia. Il ciclo di terapia ha la durata di 5 anni fino ad un massimo di 10 anni. In presenza di un alto rischio fratturativo persistente la terapia non deve essere interrotta se non in presenza di evidenti eventi avversi.