MOC

Scritto il 17/03/2025
da ThinkBone


Allegato 1Raccomandazioni per i centri che effettuano esami di densitometria ossea, in accordo alle linee guida della international society for clinical densitometry (ISCD)

DATABASE DI RIFERIMENTO PER IL T-SCORE I centri per la densitometria ossea devono utilizzare, ai fini del calcolo del T-score per le aree del collo femorale e del femore totale, il database NHANES III (National Health and Nutrition Examination Survey) come riferimento.

 

DIAGNOSI DI OSTEOPOROSI

• La diagnosi di osteoporosi può essere fatta, nelle donne in post-menopausa o negli uomini over 50 anni, solo nei casi in cui il valore di T-score sia ≤ -2.5 a livello della colonna lombare, del femore totale o del collo femorale;

• Il valore di T-score del 33% radio (1/3 radiale) può essere usato ai fini della diagnosi, in specifiche condizioni tra cui: o impossibilità ad utilizzare il femore e la colonna; o iperparatiroidismo; o pazienti obesi, il cui peso eccede il limito del lettino.

REGIONI DI INTERESSE DIAGNOSTICO DELLA COLONNA LOMBARE

• Utilizzare le vertebre L1-L4 per la diagnosi;

• Escludere dall’analisi le vertebre lombari affette da alterazioni osteostrutturali o quando sede di evidenti alterazioni (degenerative, fratturative); o quando la differenza con la vertebra adiacente è > di 1.0 di T-score; • Quando in seguito all’esclusione rimane solo una vertebra analizzabile, il sito lombare non è diagnostico ed è necessario utilizzare un altro sito;

• Specificare nel referto il motivo dell’esclusione e il valore di T-score della vertebra esclusa.

REGIONI DI INTERESSE DIAGNOSTICO DEL FEMORE

• Effettuare la diagnosi di osteoporosi sul sito con valore di T-score o Z-score più basso tra collo femorale e femore totale;

• Ai fini del confronto con l’esame precedente, utilizzare il valore del femore totale.

UTILIZZO DEL T-SCORE O DEL  Z-SCORE

• Nelle donne in post-menopausa e negli uomini con età ≥ 50 anni utilizzare il T-score e i criteri diagnostici di osteoporosi e osteopenia come da Organizzazione Mondiale della Sanità;

• Nelle donne in pre-menopausa e negli uomini di età < 50 anni utilizzare lo Z-score:

-non fare diagnosi di osteoporosi in queste categorie sulla base della sola BMD;

-per la diagnosi utilizzare i seguenti valori di Z-score:

▪ ≤ 2.0: indicativi di una mineralizzazione ossea “al di sotto del range atteso per età”;

▪ > 2.0: indicativi di una mineralizzazione ossea “compresa nel range d’età”.

PRECISIONE E CONTROLLO QUALITA’ DEL CENTRO DENSITOMETRICO

• Seguire le indicazioni per il controllo di qualità riportate sul manuale del densitometro;

• Effettuare scansioni periodiche del fantoccio (almeno una volta alla settimana);

• Verificare periodicamente (almeno una volta alla settimana) i dati del controllo di qualità;

• Ogni centro densitometrico deve determinare il valore di precisione del proprio densitometro

-non usare l’errore di precisione fornito dal densitometro;

-effettuare il calcolo in vivo dell’errore di precisione del singolo tecnico di radiologia (TSRM) che effettua le indagini DXA;

-se ci sono più TSRM, utilizzare l’errore di precisione medio. Per effettuare un controllo di precisione in vivo:

• effettuare la misurazione della BMD su 15 pazienti per tre volte, dopo riposizionamento;

• effettuare la misurazione della BMD su 30 pazienti per due volte, dopo riposizionamento;

• calcolare i valori di precisione sui dati ottenuti come root mean square standard deviation (RMS-SD) e come LSC al 95% dell’intervallo di confidenza. Valori minimi accettabili di precisione per il singolo TSRM (effettuare un nuovo training se i valori di precisione di un TSRM scendono al di sotto di queste soglie):

• colonna lombare: 1.9% (LSC=5.3%);

• femore totale: 1.8% (LSC=5.0%);

• collo femorale: 2.5% (LSC=6.9%);

REFERTO DELLA DENSITOMETRIA:

REQUISITI MINIMI

• Motivo dell’esame;

• Presenza di fattori tecnici limitanti l’uso di specifiche regioni di interesse (fratture, artrosi, protesi, mezzi di sintesi);

• Valori di T-score e Z-score quando appropriati, con la diagnosi finale OMS nei casi di utilizzo del T-score;

• Esami di follow-up:

-devono essere effettuati presso lo stesso centro dove è stata eseguita la prima indagine e con lo stesso densitometro. Se effettuati in un centro differente, è necessario che il modello del densitometro sia equivalente;

-non è possibile confrontare esami effettuati con densitometri di marca diversa;

-valori di LSC del proprio centro;

-riportare il cambio, se significativo, tra il precedente esame e quello attuale.

COSA NON INCLUDERE

• Non associare termini quali “lieve”, “moderata” o “severa” alla diagnosi di osteoporosi;

• Non effettuare diagnosi separate tra le varie regioni di analisi, ma effettuare la diagnosi finale sul sito con valori di T-score o Z-score più bassi;

• Non includere i risultati dai siti scheletrici tecnicamente non validi.

Reference: International Society for Clinical Densitometry (ISCD) Adult Offical Position. Disponibile online presso: https://iscd.org/learn/official-positions/adult-positions/