Analisi di Laboratorio

Scritto il 17/03/2025
da Think Bone


 Esami di laboratorio: quali sono e utilità

Per l’osteoporosi sono stati individuati esami di laboratorio di primo e di secondo livello descritti nella tabella sottostante. Queste indagini rivestono un ruolo fondamentale nella diagnostica dell’osteoporosi e delle fratture da fragilità in quanto:

-Gli esami di primo livello aiutano nella diagnosi differenziale con altre malattie metaboliche dello scheletro caratterizzate da un aumentato rischio di frattura. Vanno richiesti al momento del primo inquadramento diagnostico e la loro prescrizione può essere a carico del MMG. La loro normalità permette di escludere al 90% la presenza di osteoporosi secondaria. A questi esami di I livello va aggiunta la richiesta di 25OH vitamina D, Paratormone (PTH) e TSH se il paziente deve essere inviato ad un centro di II o III livello. Anche in caso di frattura da fragilità si ritiene, attualmente che il dosaggio di vitamina D diventi un primo livello perché la correzione dell’eventuale ipovitaminosi D è propedeutica all’inizio della terapia antiosteoporotica.

-Gli esami di secondo livello possono permettere di diagnosticare forme di osteoporosi secondaria. possono orientare nelle scelte farmacologiche e fornire elementi utili per valutare l’aderenza alla terapia. La calciuria e la fosfaturia delle 24 ore andrebbero effettuate esclusivamente nella prima valutazione e da monitorare solo in alcuni casi.

Esami di laboratorio di I livello

Esami di laboratorio di II livello

Calcio

Fosforo

Creatinina

Emocromo

Protidogramma elettroforetico

PCR /VES

Fosfatasi alcalina totale

Calciuria urine 24 h

Calcio ionizzato

PTH

TSH

25 OH vitamina D

Cortisolemia dopo inibizione 1 mg desametasone overnight

Immunofissazione sierica e urinaria

IgA anti transglutaminasi e IgA totali

Esami specifici per patologie associate

Rossini et al. Linee guida Siommms Reumatismo 2016; 68 (1) 1-42